ESERCIZI DI RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA: STEFANO

 

“VERIFICA ESERCIZI BASE DI RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA
CORSO DI NATUROPATIA

Allievo Stefano C.

Durante il periodo in cui ho svolto gli esercizi ho scritto quanto segue.
Concentrarsi sulla respirazione è stato un lavoro molto più complesso di quanto potessi immaginare, che mi ha permesso di comprendere, quanto sia distante la mia respirazione inconscia o automatica, rispetto a quella eseguita durante i vari esercizi. Ci sono parti del corpo che venivano fatte lavorare durante le fasi di esercitazione e che invece sembrano quasi inoperose, quando respiro normalmente.

Questa semplice constatazione evidenzia per me l’importanza della respirazione nel sentirsi parte integrante di un Uno Universale e diventa una premessa determinante in qualsiasi esercizio di connessione con il proprio Spirito. Perciò, d’ora in poi, utilizzerò le tecniche sperimentate, prima di intraprendere qualsiasi tecnica di meditazione o esercizio di connessione spirituale.

 

 

Vuoi seguire anche tu questo corso di
respirazione diaframmatica?
Accedi alla pagina di presentazione

 

Dal punto di vista fisico, la prima cosa che ho notato è la mia capacità di poter incamerare più aria, rispetto a quello che faccio automaticamente, in cui mi sembra di avere una respirazione molto più “timorosa” e quasi interrotta. La maggior quantità di aria, portare più ossigeno alle cellule, mi ha dato immediatamente una sensazione di benessere e una migliore consapevolezza del mio corpo fisico.

Ho notato un rilassamento della muscolatura contratta, soprattutto quella della parte bassa della schiena, in cui soffro di due discopatie. La sensazione che ho provato portando l’attenzione sul ventre, durante la respirazione, è di sciogliere la tensione da tutta la parte bassa del tronco, ridonando sopratutto elasticità alla zona della colonna vertebrale e a quella lombare.

Continuando con gli esercizi mi sono ulteriormente accorto di poter sopportare maggiormente il freddo o la percezione di questo e di avvertire un netto miglioramento della digestione (soffro di reflusso gastro esofageo). Inoltre con una respirazione più adeguata cambia anche la necessità di mangiare, o almeno io ho avvertito di raggiungere prima la sensazione di sazietà e di prediligere cibi più leggeri. Gli effetti sulla mente sono stati davvero superlativi e sono riuscito ad alleggerire i mio stato psichico, appesantito da alcuni pensieri rimuginanti.

Il restare concentrato sul presente, sull’atto del respirare, mi ha consentito di impedire alla mente di “scappare nel passato o nel futuro”. Ho avvertito anche che sensazioni quali ansia e pensieri negativi vengono notevolmente limitati se si effettuano questi esercizi di respirazione. Soprattutto nell’esercizio in cui si espira vocalizzando, ho avvertito lo sciogliersi di molte paure o pensieri negativi e alla fine mi sentivo come più leggero o liberato da un peso.

Tutto ciò assume la sua valenza anche nel sonno notturno che ne beneficia indiscutibilmente.
Quanto da me evidenziato è stato rilevato anche dall’altra persona che ha provato a effettuare gli esercizi, che in particolar modo ha riportato sensazioni di miglior benessere (sia fisico che a livello mentale), maggior leggerezza della mente, sensazioni di rilassamento, benefici nella parte della muscolatura della schiena. Inoltre riferisce un notevole miglioramento dello stato dell’umore a seguito dell’esercizio in cui si vocalizza in fase di espirazione.

Questo ha permesso di sciogliere o diminuire considerevolmente sensazioni quali la rabbia e l’agitazione. Abbiamo anche effettuato gli esercizi prima di dormire e notato un miglioramento della dimensione onirica: i sogni sono più vividi e più facili da ricordare. Personalmente ho anche praticato gli esercizi di respirazione mentre suonavo le campane tibetane e la vibrazione del suono è stata avvertita più intensamente e rapidamente.”

#qigongesalute #maestriqigong

www.laruotadimedicina.com
Dott.ssa Deborah Nappi

www.duecilei.it








 

Commenti